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Bugilfezza
fu il primo suffeudo della Contea di Modica e sicuramente, almeno
in origine, uno dei più vasti.
il suo nome deriva dall'arabo:Burg-el.Feiz (terra dei Feiz). I
successori di Ruggero d'Altavilla -che aveva riconquistato agli
arabi l'attuale
Provincia di Ragusa- divenuti Conti di Modica, concessero come
ricompensa Bugilfezza a Gualtiero da Mohac, nobile del luogo che
li aveva aiutati
nell'impresa; a Gualtiero succedette il figlio Rinaldo, che fondò
la casa dei Templari di Lentini; quindi il feudo passò ai Lancia-Mohac
e ad altre famiglie isolane fino all'abolizione della feudalità
nel 1812. Essendo ubicato vicino al capoluogo, posto a circa 350 m
sul livello del mare e godendo di un clima mite, Bugilfezza, grazie
anche ai suoi terreni pianeggianti, divenne una delle proprietà
più ambite del circondario.
Nella odierna Tenuta di Bugilfezza, ormai di dimensioni molto più
contenute, alla quale ci lega un mondo di affetti e di ricordi, abbiamo
deciso di trasformare l'antica masseria recintata in un complesso
turistico funzionale e dignitosamente curato: dal caratteristico "baglio",
pavimento in basole squadrate di calcare duro, si accede agli alloggi,
sobriamente arredati e dotati di tutti i moderni confort, ghe si aprono
con verande coperte sul prato alberato della caratteristica "Kiusa",
orto privato recintato la cui nota dominante è quella di un'assoluta,
riposante tranquillità, in una cornice che ripropone all'ospite
la "villeggiatura", così cone si svolgeva a fine
Ottocento, giacchè è stata del tutto conservata l'atmosfera
di allora, lasciando inalterato il contesto ambientale circostante:
uscendo dal caseggiato è infatti possibile osservare i bovini
al pascolo e riaffiorano naturalmente alla mente le descrizioni
del
paesaggio fatte dagli scrittori siciliani.
Per quanti provengono da Siracusa sulla SS 115 al Km 344 imboccare
l'incrocio per Cava d'Ispica. La tenuta si trova a soli 200m. dopo
tale incrocio immersa nella più silenziosa e distensiva
campagna di quest'angolo di Sicilia.
FARM HOLYDAYS
BUGILFEZZA
Bugilfezza was the first estate in the County of Modica and in
origin it was surely the biggest one.
Its name comes from the Arab language: Burg-el Feiz (Feiz land).
When Ruggero d’Altavilla’s successors - who reconquered
to Arab people actual province of Ragusa - became Counts of Modica,
granted Bugilfezza, to Gualtiero
da Mohac as recompense, since this local noble helped them in the achievement;
The son Rinaldo succeeded Gualtiero, he founded the Templar house of Lentini;
then the estate was given to Lancia-Mohac family and to other families of the
island until the abolition of feudalism in 1812. Bugilfezza became one of the
most aspired properties of of the district since it is next to the chief town,
about 350 metres above sea level, having a mild climate and thanks to its level
ground too.
We have a lot of memories linking us to the farm of Bugilfezza, that is not
big so today, for this reason we have decided to turn the ancient farm into
a functional tourist area, we kindly take care of: through the typical “baglio”(court
yard), formed by strong squared limestone paving , You reach the flats, soberly
furnished, equipped with all comforts, which have covered verandahs looking
on to the grass planted with trees of the typical “Kiusa”. It is
an enclosed private garden, which absolutely guarantees calm, in a contest
suggesting to gust typical holiday of the end of 1800, since our farm holidays
kept the same atmosphere of that age, without changing the environment: out
of the flats it is possible to look at cattle at grass and Sicilian writers’ descriptions
of landscape mind.
If You come from Syracuse at SS 115 at Km 344 You have to come on to the crossroad
for Cava d’Ispica. The farm is 200 metres distant steeped in the most
silent and relaxing country of this corner of Sicily.
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